Giapeto (Baiser d'un coucher du soleil - Prime beats)

by Flavio Zen

/
  • Streaming + Download

     

lyrics

Cerco le scarpe da vigliacco se non ho il coraggio
di camminare scalzo se l'asfalto brucia sulla pelle nuda,
resta muta l'ambizione di trovare un'altra cura e faccio spazio
alle sconfitte tra le pagine di un almanacco sportivo.
Fiori di Bach sul comodino, iperattivo, nella notte mi cucino e poi dormo nel frigo,
legato saldamente a un palliativo che fa forza a quella forza che non trovo mai come il cibo nel frigo.
E sto cercando troppi posti per dimenticarmi di fare i conti con ciò che sono oggi, stirpe di vagabondi bravi solo ad alzare i tacchi e lo scudo piuttosto che alzare il culo e sbattere la testa al muro.
Tu parli bene ma non sei nessuno blatero fra me quando la rabbia supera il digiuno, sono un'artista nell'arte di perder tempo lo ammetto, ma in questo momento mi ammezzerei stando a letto. Però lo so, dovrei recuperare il sonno perso, perchè la notte penso troppo fino a prendermi il mondo tanto che mi addormento e sogno quando il sole è già sorto, e perdo il mio tempo in ore di sonno.
Ma il mondo gira forte, come la mia stanza da sbronzo tutto si ribalta e inciampa come in passi di uno storpio.
Racchiundo in testa ciò che sento e lo tiro fuori quando penso sia il momento.

Mi senti povero di argomenti se rifletti, nel posto in cui i riflessi li abbiamo solo riflessi davanti agli specchi.
Credi che domani sarà meglio ed oggi muori, domani crederai che poi sarà meglio ma intanto muori.
Tempo al tempo stai certo che arriva il giorno in cui ti svegli, il giorno in cui non sai se scappare o indossare gli armamenti, io per esempio ho scelto di scappare via da me stesso ma per lottarci quando sto sul ciglio di uno sbaglio.
Guardo, ma preferisco farlo ad occhi chiusi.
Parlo, ma preferisco farlo cantando, ti sembro un pazzo?
Ma per sognare preferisco questo piuttosto che avvelenarmi come un pazzo.
Spegni la bomba e butta quel bicchiere, sono la prova vivente che non ti serve a niente, io chiudo gli occhi e canto per sognare e invecie di ubriacarmi per darmi coraggio combatto con gli attachi panico e salgo sul palco.
E tiri fuori tutto quanto come quando sbocchi, quì dove i rintocchi premono come d'inverno i bronchi, ovunque vado vedo solo compiti calcoli e schemi e scappi con gli allucinogeni per starne fuori.
Generazione di idioti senza il coraggio per combattere ma con le gambe svelte per evadere.
Ma dove cazzo vuoi andare? che il mondo è piccolo, se vuoi scappare devi trasgredire fino ad ammazzarti.

credits

released December 29, 2012

tags

license

all rights reserved

about

Flavio Zen Italy

Flavio Zen is just another dreamer in a sea full of sleeping. Find a way to bring the illusion of a dream in the concrete is not just only a colorful hobby. Is a need. The most important of needs, here specifically I try to do it through music.
A hug, Flavio Zen.
... more

contact / help

Contact Flavio Zen

Streaming and
Download help