Equilibrio Perfetto (soulstep experiments)

by Flavio Zen

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released September 24, 2013

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Flavio Zen is just another dreamer in a sea full of sleeping. Find a way to bring the illusion of a dream in the concrete is not just only a colorful hobby. Is a need. The most important of needs, here specifically I try to do it through music.
A hug, Flavio Zen.
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Track Name: Ceci N'est Pas Musique
E comprati i computer, impara ad usarli, scarica i programmi, impara tutto ciò che serva a farti emergere fra i tanti. Tipo gamberi avanzi nel verso opposto agli altri, senza disciplina nè autostima, impara le arti dei codardi. E non osare mai sfidarti per migliorarti! pensa a consolarti: l'Italia è piena di artisti scarsi. E meno mi espongo più mi proteggo, fabbrico maschere col solo intento di indossarle sulle mie mille faccie. E non riconoscerti neanche allo specchio, menti a te stesso dicendo "chi parla male lo fa perchè invidia il mio grosso talento". E fatti gonfiare con l'ego, come un pallone riempito con l'elio e vola lassù in alto nel cielo in mezzo alle star; ti meriti un premio. Ma spera davvero che io resti zitto in mezzo a 'sto scempio, "Zarathstra l'empio! Il vuoto dentro!" grida una folla che ormai ha perso il senno. Ma cammino dritto restando in silenzio per non pensare più alle views, che averne una in più oggigiorno significa avere talento.

Quello che fate non è musica, e nemmeno quello che faccio io. 'Sta roba non è musica, questa non è musica. Quello che fate voi non è musica, e nemmeno quello che faccio io. 'Sta roba non è musica, questa non è musica. Quello che fate voi non è...

...musica ma soltando un modo per farti sentire intelligente in un mondo che non ha niente ma che ostenta certezze, come se foste fuori da ogni possibilie crimine incrine ad elidere le controversie più squallide e sporche con la speranza di un Vero immanente, mentre, nella tua mente, nasce un pensiero crescente: puoi fare ciò che ti pare ma dentro la pancia dentro la pancia non si muove niente. Ma tieni presente una cosa importante, stai ascoltando una voce che non dice niente, dice stronzate. Questa non è musica.

Quello che fate non è musica, e nemmeno quello che faccio io. 'Sta roba non è musica, questa non è musica. Quello che fate voi non è musica, e nemmeno quello che faccio io. 'Sta roba non è musica, questa non è musica. Quello che fate voi non è musica, e nemmeno quello che faccio io. 'Sta roba non è musica, questa non è musica. Quello che fate voi non è musica, e nemmeno quello che faccio io. 'Sta roba non è musica, questa non è musica.
Track Name: The Circle ( feat Lou )
While over what is static
The wind is screaming
And make palms dancing
Slowly. Long and heavy branchs.

Seanching for breathing: the Circle.
Dragging of emotions
Are Drowning you.
Track Name: Flussi D'incoscienza
Sento le voci nella testa ma dopo poco mi accorgo che essa è la mia stessa voce che parla da sola con l'inconscio... morto, e mi rivolto in un tutt'uno di pelle e coperta senza darle retta, provo a zittirla, ma non ho sonno. Allora mi alzo, prendo il tabacco e rullo ripensando alla coscienza incosciente del me fanciullo che, si è persa per strada tra i ciottoli e gli avvallamenti di un percorso, che ho percorso, forse, correndo un po' troppo. Sticazzi la prudenza! Farsi male ti fa bene quando gli ematomi svelano l'Essenza: serve piangere per imparare a ridere, serve studiare a fondo per dire "Beata l'ignoranza!" e poi rimpiangerla. Ti prego, dammi torto. Dimmi che sbaglio così almeno potrò ritenermi punto e a capo e riformulare concetti ancora più complessi e nel contempo inutili, dediti solo a tenermi agitati e svegli i nervi!

Di notte scompare l'inibizione che sfoggi nelle ore di sole, conosci meglio le persone senza alcuna distrazione e vai più a fondo di quanto potresti andare in altre ore. Ecco perchè prediliamo la notte per darci alle droghe, all'amore, o altre cose che accrescono tale sensazione. L'inibizione è un'oppressione che vogliamo scrollare dalla cute delle terminazioni nervose! A dimostrazione di volere una sorta di liberazione da ogni canone imposto dalla fissazione che esista davvero qualcosa che dall'alto possa arginare ogni flusso verbale e mentale, un enorme lobo frontale che ti avverte che non bisogna per forza rispondere ad uno stimolo vitale in maniera naturale... Scusate, ma ogni tanto divago e baratto la chiarezza con un vacuo viaggio mentale. A proposito di viaggi mi sovviene dire che tale vernacolo venne coniato in un loco dove tutti quanti i presenti simpatizzassero gli allucinogeni, quindi, non so perchè parlo di viaggi se non ho mai alterato la mia percezione dei fatti tramite ipnotici dal carattere stupefacente che incrementassero i sapori nella mia mente...
Track Name: Armlessy
E mi rendo conto che dico più cose restando in silenzio, meno parole più note: niente testo...
Track Name: Non Esiste
Tu che ne diresti se mi presentassi da te con una rosa fra i denti? Come la metti? Ti agghindi per cena, tu taci, acconsenti. Vestiti su', ti porto a mangiare però guidi tu, ma mi avverti, che mi sbatti fuori se controllerò gli specchietti mentre parcheggi. Teniamoci stretti, scordiamo stasera che ormai siamo persi, scordiamo noi stessi, che quando fa freddo è meglio scaldarsi. E' meglio distrarsi, Sam, è meglio citarsi che alla luce dei fatti siamo distanti e concretizzarci porta pensieri più astratti. E non siamo fatti per tormentarci, anche se, alla luce dei fatti, non lo diresti ma leggi bene i miei testi... ci sono pensieri contorti, spesso incoerenti: disegni di mondi diversi, mondi perfetti, bicipiti molto più forti. E sollevo monti, disegno ponti per collegare i due mondi mentre colmi i tuoi vuoti pulendo i ricordi più sporchi. Tu che ne diresti se per stasera mentissi, facendo gli indifferenti di fronte ai resti di noi due fatti a pezzi?
Track Name: Come I Grattacieli (remix)
Abbiamo costruito un mondo immenso fatto per soddisfare il tatto; paletti sopra il cemento, grattacieli di cartongesso. Possiamo andare dappertutto e non serve volerlo quando è necessario un collegamento sul desktop. Cultura del "credi solo a te stesso" dove il tuo migliore amico è vetro vestito di nitrato d'argento. E il cuore non riesce ad amare se non può toccare, non puoi rinunciare ad eclissare il lato irrazionale. Solo come un cane che non sa abbaiare chiuso nel suo ego esteso per dimenticare di esser solo: subalterno di te stesso. Cammini a busto curvo schivando ogni sguardo scaltro nell'assalto falso che con garbo hai creato, fin quando, non ti sei reso conto di aver fatto un grosso sbaglio staccandoti dal mondo come intonaco sbrindellato, dammi una mano che il mondo ci vuole soli ma più siamo è meglio stiamo.

La mano tesa contro il vento, quasi prevedendo il tempo ed ogni passo è stretto. Cammino a stento ma fermarsi sarà ancora peggio, come quando il vulcano del cuore vuole esplodere ma deve tener conto all'intelletto: equilibrio perfetto. E parlo contro un cielo spento che si lascia odiare quando le scale percorse non bastano a starci dentro, cercando un modo razionale per volare sbaglio se so che basta chiudere gli occhi e sognare. Ma resto in piedi come i grattacieli, puntanto ai piani alti dimenticandomi che ho lasciato a terra i piedi. Riempiamo i paesi di grattacieli, non abbiam raggiunto il cielo ma in compenso abbiamo tanti uffici nuovi.